Ancora una giornata di protesta in Francia. Sesto sciopero nazionale e generale contro la legge El Khomri sul lavoro. Scontri in corso, soprattutto a Parigi, Rennes e Nantes
di Giampaolo Martinetti da popoffquotidiano.it
In Francia siamo al sesto sciopero generale in poco più di due mesi. I sette sindacati più combattivi (CGT, FO, FSU, Solidaires, UNEF, Fidl, UNL), che rappresentano lavoratori e studenti, hanno indetto questa nuova giornata di azione unitaria per protestare contro la riforma del diritto del lavoro imposta dall’esecutivo socialista. “La decisione del governo di utilizzare l’articolo 49.3 per adottare, senza voto parlamentare, la scellerata loi Travail è un atto di forza scandaloso”, recita il comunicato congiunto con il quale le sigle sindacali hanno invitato tutti i francesi a lottare senza sosta affinché questa legge venga affossata. In questo senso, la CGT des Aéroports de Paris ha già annunciato che parteciperà alla prossima iniziativa nazionale in programma per giovedì 19 maggio, proseguendo lo sciopero a tempo indeterminato.
Le manifestazioni si sono susseguite in tutto il paese a partire da questa mattina. A Lione sono state segnalate forti cariche della CRS, la Compagnies Républicaines de Sécurité, mentre un manifestante è rimasto ferito dopo essere stato coplito da uno dei pericolosissimi proiettili di gomma in dotazione alla polizia. Scontri con le forze dell’ordine si registrano anche ai presidi intersindacali di Rennes e Toulouse. Al corteo di Nantes gli idranti della polizia e i gas lacrimogeni hanno “accompagnato” il percorso di circa 10 mila persone dopo che alcune bottigliette di vetro erano state lanciate contro la facciata della prefettura. Blocchi stradali e ferroviari a Le Havre, Bordeaux, Marsiglia e Montpellier, e in molte altre zone del paese. Nella capitale, dopo che il tribunale amministrativo di Parigi aveva revocato nove dei dieci “daspo” notificati ai militanti antifascisti e anticapitalisti, e a un giornalista, 55 mila manifestanti hanno partecipato al corteo partito da Place de l’Ecole-Militaire in direzione di Place Denfert-Rochereau. Incidenti con la polizia in assetto antisommossa si sono verificati nei pressi di Montparnasse e alla fine del corteo, mentre una decina di persone sarebbero state arrestate.
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