L’incontro in prefettura previsto per le ore 12 di Oggi si è risolto con un nulla di fatto; Cooperativa, committenza e prefetto hanno mantenuto una linea rigida intimando di terminare lo sciopero in cambio di una trattativa tra 2 settimane di cui non hanno dato nessuna garanzia scritta.
L’assemblea dei lavoratori rifiuta La proposta di smobilitare lo sciopero in cambio di una trattativa farsa e in risposta
Il prefetto ha ordinato lo sgombero del presidio che da 3 giorni continua giorno e notte davanti al magazzino.
Da subito i lavoratori con il sostegno dei solidali si sono radunati in massa davanti ai cancelli dando prova della volontà di proseguire con lo sciopero.
Chiediamo a tutti i lavoratori, le lavoratrici e le realtà solidali di portare sostegno attivo al presidio per resistere alle minacce di sgombero. ci troviamo a Desenzano del Garda, via Oglio.
Tarda serata 7 gennaio: la questura dopo aver dispiegato un discreto numero di forze davanti al presidio, ha rinunciato ad utilizzare la forza per sgomberare. La presenza quasi totale dei lavoratori Penny Market e di decine di solidali ha fatto desistere dai propositi bellicosi annunciati dal prefetto. I camionisti presenti nel magazzino sono fatti andare a casa.
Lo sciopero e il presidio continua…….
Cancelli bloccati e picchetto all’ingresso: dall’alba di martedì 5 gennaio 2015 lavoratori (facchini e magazzinieri) Si.Cobas e solidali del centro sociale Magazzino 47 di Brescia e del centro sociale Zanzanù si trovano ai magazzinidel Penny Market di Desenzano del Garda per una nuova mobilitazione dopo gli scioperi (con blocchi) di settembre e di ottobre 2015.
I lavoratori del polo logistico di Penny Market, il più grande in Italia per questa catena di supermercati, ormai da mesi hanno aperto una dura vertenza per ottenere l’adeguamento delle mansioni, il riconoscimento degli scatti di anzianità e l’applicazione del contratto nazionale.
Dopo la lotta di settembre e di ottobre era stato siglato un accordo con la dirigenza, ma nel concreto, denunciano i lavoratori, non è cambiato molto, soprattutto per quanto riguarda il corretto inquadramento contrattuale e salariale di chi opera dentro i magazzini di Penny Market.
5 gennaio: Desenzano Del Garda, dopo alcuni mesi di tregua in seguito a un accordo raggiunto precedentemente, riprende la lotta al penny market.
Dalle 4 di questa mattina è iniziato uno sciopero per chiedere: il rispetto totale del CCNL, il riconoscimento degli scatti di anzianità, l’adeguamento corretto delle mansioni e aumenti salariali che corrispondano alle ore lavorate.
Aggiornamento delle ore 18.00 del 5 gennaio
L’assemblea dei lavoratori ha deciso di proseguire a oltranza lo sciopero, il blocco continuerà tutta la notte e fino a quando non ci saranno risposte da parte della cooperativa e di Penny market a discutere le richieste inserite nella piattaforma rivendicativa.
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