La buona riuscita della giornata di ieri 29 novembre, non può esimerci dall’intraprendere una nuova mobilitazione in difesa dell’ambiente anche alla luce dei nuovissimi e preoccupanti dati forniti questa volta dall’Agenzia Europea dell’Ambiente in relazione alla crescita smisurata dei decessi nella pianura padana provocati dall’inquinamento atmosferico. La nostra città ed il suo hinterland ancora una volta sono in “vantaggio” sulle altre città. Traffico, acciaierie ed industrie dentro e fuori la città, allevamenti intensivi, non possono sviare l’altro grande fattore che è rappresentato dall’inceneritore di Brescia, il più grande d’Europa, di cui noi conosciamo fin troppo bene le capacità straordinarie d’inquinamento. Abbiamo dato vita da due anni a questa parte al Forum Rifiuti che raccoglie la stragrande maggioranza delle associazioni e comitati ambientalisti con l’obiettivo di controbattere alla politica ambientale del Comune di Brescia in relazione ad una proposta inefficace di smaltimento differenziato dei rifiuti ancora fermo a meno del 40%. Nonostante si sia prodotto un lavoro importante e certosino per “aiutare” la Giunta comunale e l’Assessore Fondra ad una scelta oculata, sostenibile per l’ambiente e vantaggiosa anche economicamente con la proposta del “porta a porta”, l’Amministrazione comunale è andata avanti per la sua strada puntando sul sistema misto, decidendo in sostanza di non scegliere per il bene della città. Per non tirarla troppo per le lunghe dal mese di Gennaio 2016 si sarebbe dovuto partire con la proposta targata a2a, ma ad oggi nulla è stato ancora intrapreso, e ciò è gravissimo, per preparare le cittadine ed i cittadini a questo passaggio importante anche se ancora una volta insufficiente per le sorti ambientali di Brescia.
In sostanza si partirà con un piano sperimentale in alcuni quartieri con la massima disinformazione sull’argomento, mentre per il centro storico, che poteva rappresentare “la vetrina” della città, tutto verrà rimandato al 2017 (sic)! L’inceneritore continuerà a pieno ritmo a bruciare rifiuti nei tre camini e noialtri a subire le pesanti ripercussioni sull’aria pessima (meglio nube tossica) che siamo costretti a respirare e che tutti gli istituti di ricerca, di volta in volta, ce lo vengono a ricordare e che masochisticamente rimuoviamo!

Sento pertanto il bisogno di proporvi, prima di Natale, una CATENA UMANA come quella riuscitissima di domenica in Piazza della Vittoria, questa volta con tanto di “fiaccole e luci natalizie” davanti all’inceneritore. So che i tempi sono stretti, ma considerato che nonostante il silenzio della stampa locale il battage fatto sul web e sui social network ha dato i risultati sperati, ci potremmo nuovamente riprovare anche perchè il “clima” mi sembra proprio incoraggiante. Per questo sono a proporvi, già da questa settimana, una riunione straordinaria al solito Ecopoint con i tempi che insieme decideremo sulla mailing list.

Cordialmente, Maurizio


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