Di Darren Bedford

I lavoratori del centro di distribuzione Amazon a Sutton Coldfield, Birmingham, entreranno in sciopero il 25 gennaio dopo che i membri del GMB [un sindacato generale con circa 600.000 iscritti] sul posto di lavoro hanno votato a favore di un’azione sindacale per i salari e le condizioni di lavoro.

Il centro di distribuzione di Amazon, dove il GMB ha annunciato che “fino a 100” lavoratori entreranno in sciopero, è l’ultimo sito di Amazon in cui il sindacato ha condotto una campagna. La data del 25 gennaio segna il primo anniversario della campagna di sciopero del GMB in vari siti Amazon, che si è concentrata principalmente sul sito BHX4 di Coventry [che impiega circa 1.400 lavoratori, molti dei quali immigrati], dove i lavoratori hanno scioperato finora 28 volte. Gli scioperi si sono svolti anche in un magazzino di Rugeley, nello Staffordshire, dove i lavoratori hanno recentemente votato per rinnovare l’azione di sciopero.

Sebbene gli iscritti al GMB presso il sito di Sutton Coldfield rappresentino solo una minoranza della forza lavoro [100 su circa 2.000 dipendenti in totale], il che significa che lo sciopero avrà uno scarso impatto economico diretto sui profitti di Amazon, l’estensione degli scioperi oltre la BHX4 ha un significato simbolico. Gli attivisti sindacali sostengono da tempo che l’estensione degli scioperi e le decisioni dei lavoratori in altri siti Amazon sono essenziali per costringere l’azienda a fare concessioni significative.

Dall’inizio degli scioperi, Amazon ha apportato una serie di aumenti incrementali al salario di base, che dovrebbe salire a 12,30 sterline [14,3 euro] all’ora nell’aprile 2024. Il GMB chiede un salario minimo di 15 sterline [17,44 euro]. Ha anche condotto campagne di sindacalizzazione nei magazzini Amazon di Swansea (Galles), Doncaster (South Yorkshire) e altrove. È fondamentale costruire basi sindacali forti nei grandi siti, come il sindacato che attualmente conta più di 1.000 iscritti alla BHX4. Tuttavia, il GMB ha ragione a dare a piccoli gruppi di iscritti i mezzi per agire anche prima che la maggioranza della forza lavoro si sia iscritta al sindacato. (Articolo pubblicato su Workers’ Liberty il 10 gennaio 2024)

Nostra traduzione dalla versione francese: http://alencontre.org/societe/syndicats/grande-bretagne-la-campagne-syndicale-et-de-greve-chez-amazon-setend.html


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