Sabato nuova manifestazione dell’associazione di amicizia Italia-Palestina e altre associazioni con la presenza di circa 5/600 persone. Questa volta si è svolta in forma di presidio con interventi e musica. In particolare la presenza di medici e infermieri che hanno denunciato la politica ignobile del governo e dell’esercito israeliano che attacca gli ospedali e li lascia nell’impossibilità di operare.

Oggi, domenica manifestazione istituzionale per la pace (5/600 presenze) con esponenti delle amministrazioni comunali con la fascia tricolore, e volti del sindacato e della politica di centrosinistra. Vari interventi che chiedendo il cessate il fuoco cercavano di non essere troppo sbilanciati a favore dei palestinesi. 

Mi è successo un fatto di una qualche gravità per il significato che ha. Ho volantinato 150 volantini. Nel volantinare ho privilegiato i giovani, ed essendoci un trentina di Scout (16/20 anni), ho dato loro il volantino, che su una facciata ha un estratto della lettera di Einstein e Hanna Arendt su Begin, e sul retro prese di posizione degli ebrei USA contro l’occupazione. I due capi scout (un maschio e una femmina), di circa 25/30 anni li hanno ritirati subito per non farli leggere e me li hanno ridati, dicendo che loro stanno facendo un’altro percorso di pace. 

Ho protestato chiedendo se avessero sequestrato loro anche le televisioni e internet per salvaguardare il loro percorso di pace. Mi hanno risposto allibiti, come se stessi dicendo delle pazzie. Dopo un breve battibecco me ne sono andato. La cosa preoccupante è che per i ragazzi fosse normale che i capi ritirassero loro i volantini, e decidessero cosa possono o non possono leggere.

Di seguito il testo del volantino censurato, che lunedì, mercoledì e venerdì distribuiremo nelle scuole e università.

Prima facciata:

Einstein e Hanna Arendt definirono Begin, fondatore del partito al governo israeliano: “strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista”.

Il 2/12/1948 Albert Einstein, Hanna Arendt e altri 26 grandi intellettuali ebrei che vivevano negli USA, scrissero e pubblicarono sul New York Times una lettera: 

“… Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nellorganizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nellazione sociale appare strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista… È inconcepibile che coloro che si oppongono al fascismo nel mondo, a meno che non sia stati opportunamente informati sulle azioni effettuate e sui progetti del Sig. Begin, possano aver aggiunto il proprio nome per sostenere il movimento da lui rappresentato….

Oggi parla di libertà, democrazia e anti-imperialismo, mentre fino ad ora ha apertamente predicato la dottrina dello stato Fascista. È nelle sue azioni che il partito terrorista tradisce il suo reale carattere, dalle sue azioni passate noi possiamo giudicare ciò che farà nel futuro.

Un esempio scioccante è stato il loro comportamento nel villaggio arabo di Deir Yassin. Il 9 Aprile (1948), bande di terroristi attaccarono questo pacifico villaggio, che non era un obiettivo militare, uccidendo la maggior parte dei suoi abitanti (240 tra uomini, donne e bambini) e trasportando alcuni di loro come trofei vivi in una parata per le strade di Gerusalemme….

Laccaduto di Deir Yassin esemplifica il carattere e le azioni del Partito della Libertà.

Allinterno della comunità ebraica hanno predicato un misto di ultranazionalismo, misticismo religioso e superiorità razziale. Come altri partiti fascisti sono stati impiegati per interrompere gli scioperi e per la distruzione delle unioni sindacali libere…”

Successivamente Begin trasformo’ il suo partito Haherut, unendolo ad altri gruppi di estrema destra, nel LIKUD il partito oggi di governo in Israele, e Netanyahu è dichiaratamente il suo erede politico diretto.

Il testo integrale della lettera si trova facilmente su internet. Per i pigri proponiamo  questo link: https://www.libreriadelledonne.it/puntodivista/dallarete/la-lettera-di-albert-einstein-e-hannah-arendt-sulla-deriva-fascista-di-israele/

bresciaanticapitalista.com

Ebrei contro l’eliminazione del popolo palestinese, dalla propria terra.

Nei giorni scorsi molte migliaia di ebrei in tutto il mondo hanno manifestato per il cessate il fuoco in Palestina e contro lo sterminio e la deportazione del popolo palestinese.

In particolare negli USA, principale sostenitore del governo israeliano, migliaia di ebrei manifestano quotidianamente in tante città, gridando “non in mio nome” e “cessate il fuoco”.

Qualche giorno fa una donna ebrea statunitense, Elena Stein, ha ricordato, davanti al palazzo dell’ONU in una manifestazione con migliaia di ebrei, che la sua famiglia è stata sterminata dai nazisti perché i suoi vicini e i cittadini tedeschi sono rimasti indifferenti. Ha urlato che l’indifferenza permette i peggiori crimini. Ha concluso che, proprio perché la sua famiglia è stata uccisa nell’indifferenza, che lei non rimarrà indifferente davanti al massacro del popolo palestinese. 

Molti hanno affermato che non sapevano, e il loro non sapere ha portato alla catastrofe della seconda guerra mondiale e all’olocausto di ebrei e “zingari”.

Oggi con internet e i social, tutti abbiamo gli strumenti per poter informarci, vedere e capire ciò che sta succedendo. Nessuno potrà dire non lo sapevo.

Il filmato dell’intervento di Elena Stein:

https://vm.tiktok.com/ZGeJmaFwJ/

Qui a fianco l’immagine della trasmissione della CNN e BBC che smonta i racconti dell’esercito e del governo israeliano. Sono troppo grossolane le bugie raccontate e anche giornalisti accomodanti, ma con un minimo di professionalità devono prenderne atto.

Per i video cercare BBC o CNN verify israel


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