15 novembre 2020

In Etiopia è sempre più duro il conflitto tra il governo centrale e le forze indipentiste del Tigrè. Uomini armati hanno assaltato un bus nell’ovest del Paese, uccidendo 34 civili, ma non è chiaro chi sia il responsabile dell’attacco. I secessionisti hanno poi colpito con razzi la capitale dell’Eritrea Asmara, per il suo sostegno ad Addis Abeba, rivendicando l’azione. Presi di mira l’aeroporto e un quartiere residenziale. Il primo ministro etiope, Abyi Ahmed, ha lanciato la scorsa settimana una vasta operazione militare nel Tigrè, dove da 12 giorni sono in corso combattimenti che hanno già provocato centinaia di morti e la fuga di 20mila civili.