Stamattina il governo del Marocco ha deciso di rompere la tregua quasi trentennale con il Fronte Polisario, l’organizzazione che si batte per l’indipendenza del Sahara Occidentale (ex colonia spagnola) e che ha costituito la RASD (Repubblica Araba Saharoui Democratica), riconosciuta dall’Unione Aricana. Dopo quasi trent’anni di tentativi infruttuosi di trovare una soluzione pacifica al conflitto, che dura da ormai 45 anni, le truppe d’occupazione marocchine hanno sferrato un attacco nella zona cuscinetto, tra Sahara e Mauritania. Ecco il comunicato del Polisario, come riportato dall’ANSA: Le forze del Fronte Polisario, un movimento indipendentista sostenuto dall’Algeria, stanno rispondendo all’esercito marocchino che ha lanciato un’operazione militare nel Sahara occidentale nella zona cuscinetto di Guerguerat, vicino alla Mauritania. Lo ha detto all’Afp il capo della diplomazia saharawi. “È un’aggressione. Le truppe saharawi si trovano in una situazione di autodifesa e rispondono alle truppe marocchine”, ha dichiarato Mohamed Salem Ould Salek. “La guerra è iniziata. Il Marocco ha liquidato il cessate il fuoco” firmato nel 1991, ha aggiunto.

In seguito pubblicheremo l’intervento di un nostro compagno saharoui che vive a Brescia da molti anni.

FG