Nella riunione di stasera il FSAB, dopo una discussione piuttosto vivace, ha deciso di aderire, inviando una piccola delegazione, all’assemblea unitaria di Roma prevista per sabato 7 dicembre. Non sono mancati i rilievi critici alle modalità di indizione dell’assemblea. Da più parti si è sottolineato il quadro di debolezza complessiva dell’iniziativa, dovuta in gran parte alle delusioni del passato, anche recente (vedi esperienza di Potere al Popolo del primo semestre del 2018), ma anche ad alcuni errori nei meccanismi di organizzazione della scadenza. Ma la grande maggioranza dei compagni ha ritenuto utile questo tentativo di uscire dall’autoreferenzialità e dal senso di impotenza che caratterizzano la cosiddetta “sinistra radicale” negli ultimi anni. Per questo, anche per poter portare il nostro contributo sulla nostra piccola e modesta, ma preziosa, esperienza, si è deciso di provarci. Di nuovo, in direzione ostinata e contraria.