Tensione altissima al corteo del Primo Maggio a Torino, dove in testa ci sono Anpi, istituzioni e sindacati e in coda i No Tav. Prima la polizia ha bloccato, con una carica e manganellate, un gruppo di No Tav che da piazza Vittorio stava cercando di raggiungere la testa del corteo. Poi, quando la polizia ha fermato e allontanato lo spezzone con migliaia di No Tav, i manifestanti hanno risposto spingendo e lanciando lattine e aste di bandiere. Il movimento No Tav è stato portato indietro di due isolati rispetto a piazza San Carlo dove si teneva il comizio sindacale. Insieme alla polizia anche il servizio d’ordine del PD. Insulti, spintoni e accuse dal movimento: “Ci hanno preso a cinghiate, pugni e bastonate. Il Pd ha assoldato i picchiatori”. Decine di No Tav gridano “Fuori il Pd dal corteo!”.

Due manifestanti e un poliziotto rimasti feriti sono stati portati in ambulanza in ospedale ma le loro condizioni non sono gravi, secondo fonti del 118. Nei tafferugli altre persone sono rimaste contuse o lievemente ferite ma non si sono fatte medicare.

Grave che mentre si sono tenuti fuori i NO TAV e la sinistra di classe, nel corteo ufficiale e in piazza oltre a esponenti di Forza Italia candidati alle prossime elezioni regionali ed europee, anche postfascisti di Fratelli d’Italia che hanno dichiarato di essere presenti perché finalmente la manifestazione del 1° maggio non è più di sinistra.

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