La notizia non è di quelle che possano interessare la grande maggioranza dei bresciani o degli italiani. E nemmeno, purtroppo, dei cubani. Ma non è una notizia da poco. Vero che a Cuba non c’è mai stato l’ostracismo marmoreo verso le opere e il pensiero di Trotsky tipico di altre società “di transizione” (meglio conosciute con l’inverosimile nome di “socialismo reale”). Non di meno merita la dovuta attenzione il fatto che, tra una settimana, all’Avana, si terrà un congresso internazionale col fior fiore di intellettuali marxisti di variegate tendenze, dedicato alla figura e all’opera di Lev Trotsky (e in subordine al cosiddetto “trotskismo”, una corrente politica storicamente presente, spesso con un peso rilevante, in tutto il continente latino-americano). Si è sempre saputo che, tra gli intellettuali cubani, ed anche tra alcuni dirigenti storici della rivoluzione cubana (si pensi per esempio ad Armando Hart, ministro della cultura tra il 1976 e il 1997, marito di Haydee Santamaria, ed a sua figlia Celia) soprattutto quelli più legati all’eredità di “Che” Guevara, le simpatie più o meno aperte verso il pensiero di Trotsky erano abbastanza diffuse. Ma un convegno di rilevanza internazionale, organizzato presso il centro Benito Juarez dell’Avana dall’Istituto Cubano di Ricerca “Juan Marinello”, intitolato “1° incontro accademico internazionale Leone Trotsky: vita e contemporaneità. Un approccio critico.” lascia piacevolmente stupito non solo chi si sente vicino al pensiero di Trotsky, ma chiunque abbia a cuore la vitalità del pensiero marxista contemporaneo.

Ecco di seguito il programma completo.

Primo giorno, 6 maggio. Proiezione del messaggio di benvenuto di Estaban Volkov (nipote di Trotsky ormai novantenne, residente a Città del Messico, ndr). 

1° gruppo di lavoro (ore 9-11): Trotsky: la rivoluzione contro la burocrazia. Moderatore: Frank García, Istituto Cubano di Ricerca “Juan Marinello”. Eric Toussaint (Università di Liegi): Lenin e Trotsky di fronte alla burocrazia e a Stalin.  Paul Le Blanc (College La Roche, USA): più oscura è la notte, più brillante è la stella. La lotta di Lev Trotsky contro lo stalinismo.  Robert Brenner (Università di California, Los Angeles): Trotsky, l’opposizione di sinistra e i contadini mettono in discussione il potere della burocrazia. Suzy Weismann (College di Santa Maria di California): l’opposizione di sinistra divisa. La disputa tra Trotsky e Serge. 

2ºgruppo di lavoro (ore 11-13): Arte, contesto e rivoluzione. Moderatore: Rafael Acosta de Arriba, I. C. R. “Juan Marinello”. Clara de Freitas Figueiredo (Università di San Paolo, Brasile): Il permanentismo culturale e la critica al culto di Lenin. Marcela Fleury (Università di San Paolo, Brasile): la filmografia di Eizenstein e le radici della rivoluzione permanente. Thyago Marao Villela (Università di Campinas, Brasile). Il tramonto dell’Ottobre: il costruttivismo russo, l’opposizione di sinistra e la ristrutturazione del modo di vita. Helmut Dahmmer (Università Tecnica Darmstadt, Austria): la relazione estetica tra Walter Benjamin e Leone Trotsky. Michael Löwy: L’incontro di Trotsky col poeta surrealista André Breton e la loro redazione comune del Manifesto “Per un’arte rivoluzionaria indipendente” (1938).

3º gruppo di lavoro (ore 14-16): Trotsky, storia e storiografie. Moderatore: Raúl Capote, Istituto Cubano di Storia. Kaveh Boveri (Università di Montreal, Canada): Sulla storiografia di Trotsky. Gabriel García (Università di Lima, Perù): l’immagine di Trotsky nella storiografia della Perestrojka. Emanuele Saccarelli e Latha Varadajan (Università di San Diego, California): tra il nazionale e l’internazionale: Lenin, Trotsky e la teoria dell’imperialismo. A.M. Gittlitz: la tendenza catastrofista del trotskismo, la crisi dei missili cubani e il comunismo millenario nell’attualità. A conclusione della giornata presentazione del libro Trotsky nello specchio della Storia (saggi) da parte di Gabriel García. Sessione notturna, proiezione in prima mondiale del documentario L’uomo più pericoloso.

7 maggio.

1º gruppo (9-11). Trotsky: la rivoluzione si espande. Moderatore: Fernando Luis Rojas, I.C.R. “juan Marinello”. Armagan Tulunay (Revolutionary Marxist Review): Trotsky a Prinkipo e il trotskismo in Turchia. Antonella Marazzi (Fondazione Internazionale Ernesto Che Guevara, Italia): Trotsky in Italia. Roberto Massari (F.I. Ernesto Che Guevara, Italia): Trotsky e Gramsci. Marcio Laurìa Monteiro (Università Federale Fluminense, Brasile): il movimento trotskista internazionale e le rivoluzioni del dopoguerra: la frammentazione della IV Internazionale.

2º gruppo: Trotsky: impatto teorico. Moderatore Wilder Varona, Istituto Cubano di Filosofia. Morgana Romeo (Università Federale Fluminense): la percezione di Trotsky sulla burocrazia sovietica: contrappunto con Hillel Ticktin. Alex Steiner: Trotsky come teorico marxista: l’evidenza nei quaderni. Niloofar Moazzami (Università di Montreal): la nozione di rivoluzione in Trotsky torna ad essere letta attraverso la teoria dei movimenti sociali. Héctor Puente Sierra (I.S.J, Gran Bretagna). Trotskismo dopo Trotsky: rivalutando la teoria del capitalismo di stato di Tony Cliff.

3º gruppo: Trotsky e il suo impatto nella cultura universale. Moderatore: Frank Josué Solar, Università d’Oriente (Cuba). Flo Menezes (Università di Stato di San Paolo, Brasile): Trotsky, l’arte e la cultura e le sue influenze nel trotskismo brasiliano di Mario Pedrosa. Dan La Botz (Università di New York City): Trotsky e Serge discutono sul loro tempo e per il nostro: impatto su Sastre. Edison Luiz de Oliveira (Università di San Paolo): Mario Pedrosa e l’arte sociale di Käthe Kollwit. Yunier Mena: Arte e Letteratura ne “La Rivoluzione Tradita”.

Presentazione del libro “La rivoluzione tradita” da parte di Jordi Martorell, del Centro di Studi Socialisti “Carlo Marx”, con prologo di Esteban Volkov.

8 maggio.

1º gruppo: Trotsky, l’imperialismo e le Americhe. Trotsky in Messico, Trotsky per il Messico. Moderatore: Caridad Massón. Gabriela Pérez Noriega (direttrice del Museo Casa di Leon Trotsky, Messico): Storia del Museo Trotsky. Daniel Perseguim (Università Federale Fluminense): Trotsky nel Nuovo Mondo: la fase messicana del Bollettino dell’Opposizione. José Alberto Fonseca Ornelas (Università Autonoma di Città del Messico): Trotsky in Messico: antimperialismo e lotta per l’indipendenza politica della classe operaia. Rivoluzione nei Caraibi e nel Continente: moderatore Guillermo Lozano. Rafael Bernabé (Università di Rio Piedra, Puerto Rico): Trotsky e la nascita dell’imperialismo nordamericano: il caso di Puerto Rico. Bryan Palmer (Università di Trent, Canada): Storia del trotskismo nordamericano. S. Sándor John (Università della città di New York): Il trotskismo boliviano.

Sessione pomeridiana: 2º gruppo (14-16) Cuba, la rivoluzione antimperialista. Moderatrice: Yohanka León, Istituto Cubano di Filosofia. Caridad Massón (I.C. R. “Juan Marinello”): il processo di Sandalio Junco. Ricardo Marquez (Centro Studi Socialisti Carlo Marx, Messico): Julio Antonio Mella e il trotskismo cubano. Ernest Tate: Verne Olson e la rivoluzione cubana. Burak Sayim: Lev Trotsky, Che Guevara e la rivoluzione permanente. Rafael Acosta (ICR “J. M”), Gli ultimi giorni del trotskismo cubano.

Presentazione del libro “Scritti latinoamericani di L. Trotsky” di Pablo Langer Oprinari (Messico), del Centro di Studi e Pensiero Socialista Leon Trotsky.