Perché una 29enne di origine portoricana? Tutto, se la donna in questione è Alexandria Ocasio-Cortez, eletta recentemente al Congresso degli Stati Uniti di cui è diventata il più giovane membro della storia che propone di tassare i ricchi al 70-80%. Democratica, progressista e socialista, la Ocasio-Cortez sta terrorizzando a morte i conservatori americani, soprattutto gli uomini. La Fox, canale vicino all’estrema destra e uno dei più spudorati sosteniori di Donald Trump, le dedica ormai la quasi totalità della sua programmazione e l’alt-right statunitense, movimento sotterraneo nato prevalentemente sul web che accorpa il peggio del sessismo, del razzismo e dell’omofobia (e, manco a dirlo, è sostenitore di Donald Trump) sembra averle dichiarato guerra. Addirittura è comparsa una finta intervista in cui la Ocasio-Cortez non sembrava in grado di rispondere a nessuna delle domande. 
La destra attacca la signora Ocasio-Cortez (Aoc, come la chiamano) per qualsiasi cosa: dai servizi fotografici che ha fatto quando ha vinto, in cui indossava una giacca da 3.500 dollari (che, ovviamente, è stata usata solo per le foto e non era proprietà della Cortez), alle scarpe che indossa, a un video, rispuntato in rete da poco, in cui si vede la parlamentare, ancora al liceo, che balla insieme a degli amici. 
Da parte sua, la Ocasio-Cortez respinge con decisione al mittente ogni accusa ed è questa la cosa che terrorizza di più la destra statunitense e preoccupa i democratici, c’è un volto giovane, fresco, radicale e che è in grado di usare i social media come e forse meglio di coloro che attualmente sono al potere. Alle prossime elezioni darebbe filo da torcere a Trump. Lo rivela un sondaggio di Rasmussen Reports secondo cui se la corsa presidenziale del 2020 fosse tra Trump e Ocasio-Cortez, il 43% dei probabili elettori statunitensi voterebbe per Trump, mentre il 40% voterebbe per Ocasio-Cortez. Un notevole 17% sono indecisi. Per fortuna che l’età minima per candidarsi alla Casa Bianca sia 35 anni. 

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