” je so’ pazza
una compagna di je so’ pazza ha contestato dal palco l’organizzazione della assemblea: non facevano entrare il collettivo venuto da napoli perché non c’era spazio mentre gli passavano davanti figure più note. interventi bloccati e selezionati dall’alto: je so pazzo irrompe mentre parla Gotor che parla di discontinuità (ma nei criteri per la selezione non era meglio far parlare chi la discontinuità la interpreta con le pratiche) con D’alema e Vendola in prima fila (è la discontinuità, bellezza).
Alle compagne e ai compagni di je so pazzo accompagnati fuori dal democratico servizio d’ordine dell’assemblea non solo tutta la mia solidarietà, ma il mio abbraccio e un grazie infinito per aver fatto irrompere un corpo di donna con lotta tra molti uomini incravattati.
ma si sa, je so pazza”
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