La colpa è nostra.

La colpa è dell’educazione sentimentale appresa negli anni settanta; con la pratica continua della controinformazione. Indispensabile per chiarire le storie nei quartieri, nelle fabbriche, nelle scuole.

La colpa è di Dustin Hoffman e di Robert Redford che, con la loro inchiesta giornalistica, facevano a pezzi Nixon per l’affare Watergate (“Tutti gli uomini del presidente” – Alan J. Pakula)

Il 5 febbraio, in via Cipro 96, arriva il giornalista e , per colpa, gli raccontiamo la storia di Queen, di suo figlio di otto anni, della casa pignorata dalla banca dopo la perdita del lavoro e, quindi, venduta all’asta; con sfratto conseguente.

Raccontiamo, anche, di un’altra famiglia che l’ha acquistata a un quarto del suo valore, come una sorta di affare decisivo per le vite presenti e future.

La necessità di garantire che una donna e suo figlio non finiscano, però, in mezzo alla strada. Il comune di Brescia che, per merito delle resistenze ripetute, si impegna a trovare,in un paio di mesi, una nuova casa per loro. Con soluzione conseguente e positiva, anche, per la famiglia dei nuovi proprietari.

Una storia semplice e, ormai, diffusa. Con situazioni diverse e non comparabili: da una parte l’assoluta povertà di una donna e di suo figlio senza alcun sostentamento; dall’altra, una normale famiglia di piccoli professionisti con redditi dignitosi.

Questo poteva raccontare e indagare il giornalista di “BRESCIAOGGI”. Risolve tutto, invece, con una bella storia a effetto: la guerra fra poveri.

Una sintesi che piace e sulla quale si avventano i soliti sciacalli, pronti a tutto pur di delegittimare, di infamare, di insultare. Senza alcuna voglia di scoprire la verità, di fare controinformazione; schiacciati, ormai, nel loro ruolo di pervicaci, arroganti critici censori.

I poveri e i presunti tali, però, non hanno voglia di farsi nessuna guerra. Si incontrano, si guardano, si riconoscono nelle difficoltà, nei desideri, nei bisogni. Si raccontano e si parlano e, alla fine, si abbracciano e fanno scoppiare la pace. Queen e suo figlio, non oltre il primo aprile, avranno una sistemazione dignitosa dal comune; cosicchè, entro quella data, i nuovi proprietari potranno prendere possesso del loro nuovo appartamento.

In questi anni di lotte abbiamo incontrato ogni svariato esemplare della fauna che popola i mondi dell’informazione .

Scribacchini , pennivendoli prezzolati, servi di un padrone o di un capo carismatico, megafoni di un partito o di un interesse economico , inventori di notizie, censori in movimento, pigri costruttori di un privilegio personale, stanchi e frustrati mestieranti.

E poi, naturalmente, lui, il punto più basso, la prova vivente, la dimostrazione indubbia e ripetuta delle teorie di Carlo M. Cipolla, espresse nel volumetto “ALLEGRO MA NON TROPPO-Le leggi fondamentali della stupidità umana”.

Il comitato ANTISFRATTI/DIRITTOALLACASA di Brescia


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