Con una conferenza stampa che si è tenuta martedi 26 gennaio davanti alla sede della Regione Lombardia in via Dalmazia a Brescia si è presentato alla cittadinanza il tavolo provinciale BastaVeleni. Tavolo formato da oltre 40 comitati di Brescia e provincia che lottano contro le nocivita’ ambientali e che ha presentato alla stampa un documento , inviato alle istituzioni, per chiedere una moratoria su cave, discariche e riduzione delle emissioni. Queste saranno anche le richieste della manifestazione unitaria che si terra’ a Brescia domenica 10 aprile.

Nel documento viene evidenziato che tra discariche cessate ( 109 ) e
discariche ancora attive ( 30 ) sono stati interrati complessivamente circa 35 milioni di metri cubi di rifiuti speciali ” pericolosi e non inerti “. A queste bisogna aggiungere le discariche fantasma che riemergono , per esempio, durante i lavori di costruzione del Tav. Inoltre vi è l’enorme quantita’ di terreno inquinato da Pcb del sito Caffaro pari a quasi 4 milioni di metri cubi. Infine vi è l’enorme quantita’ di rifiuti speciali stoccati in discarica dal 2006 pari a quasi 11 milioni di metri cubi. In totale parliamo di 58 milioni e 700.000 metri cubi di rifiuti presenti sul territorio bresciano che ha fatto guadagnare alla nostra provincia la denominazione di ” Terra dei fuochi del Nord Italia “.

Gli ambientalisti chiedono quindi una moratoria sulle nuove discariche e invitano la cittadinanza a gridare con forza BASTA VELENI domenica 10 aprile ” giornata del risveglio delle coscienze e della lotta per la salute e la vita “.


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